mercoledì 15 settembre 2010

Delneri, altro che nuovo Capello!

1 commenti

Nell’ascoltare in diretta le parole pronunciate da Delneri domenica sera dopo il pareggio pirotecnico di Juventus – Sampdoria, il primo e unico pensiero è stato quello di ricollegarle ai tentativi di accostamento fatti tra il neo-tecnico juventino e Capello dalla stampa e dai media nelle settimane precedenti.

D’accordo, questa Juve non è da scudetto e probabilmente qualcuno avrebbe chiamato il 118 se Delneri si fosse candidato come favorito per il titolo, ma una Juventus che abdica per la lotta al tricolore alla seconda giornata di campionato davvero non si era mai vista in tanti anni di storia.

Mentalità provinciale? Realismo? Alla tardiva smentiva non crede nessuno.

Di certo la squadra ha subito un ulteriore ridimensionamento inaspettato da parte dei tifosi.

Delneri è esente da colpe per questo?

Diciamolo chiaramente, il grande tecnico è anche colui che impone determinati acquisti e pone il veto su altri nomi.

Chi avalla totalmente le scelte della società invece poi ne paga anche le conseguenze..

Ve la immaginate voi la faccia di Capello nel momento in cui Marotta gli comunicava:

“ti abbiamo preso Rinaudo, Pepe, Martinez e Traore!” Oppure “Caro Fabio, abbiamo venduto Diego ma l’abbiamo rimpiazzato con Quagliarella!”

Suvvia, il solo accostamento tra Capello e Delneri fa ridere.

Da una parte c’è uno dei tecnici più vincenti della storia del calcio, dall’altra uno che non ha mai vinto nulla in carriera.

L’esser nati nella stessa regione ed aver un carattere simile conta assolutamente zero.
Altrimenti, se i termini di paragone sono questi, si potrebbe considerare il talento di Alvaro Vitali al pari di quello di Carlo Verdone e Alberto Sordi.

Non scherziamo.

Capello mai avrebbe avallato un mercato pieno di mezze figure come è stato quello bianconero di questa estate. Capello mai ci avrebbe rimesso la faccia.

E per ritirarsi pubblicamente dalla lotta scudetto avrebbe sicuramente scelto un modo teatrale come quando ai tempi della Roma scaricò totalmente le colpe “non mi avete preso Davids? Questa squadra allora non potrà lottare per lo scudetto! Alternative non ne voglio..”

Delneri, invece ha dato l’ok su tutte le operazioni fatte da Marotta e quindi non ha alibi.

Ma d’altronde la carriera parla chiaro, è un allenatore “piazzato”, per dirla in termine ippico.

Alla Juve per tornare a vincere serve ben altro.
Serve un Capello. Quello vero però!


STEFANO DISCRETI

1 commenti:

  • 16 settembre 2010 18:41
    Roberto :

    Capello serve per vincere? E da quando?
    Ma Capello è stesso allenatore una cui squadra non fa una finale di coppa europea da 15 anni, lo stesso con cui vincevamo soffrendo da cani 1-0 contro le squadrette del campionato e con cui prendevamo sberle in Europa contro chiunque, lo stesso che è andato a Madrid e lo hanno cacciato a calci nel sedere dopo un anno perchè non ne potevano più dello "spettacolo" offerto dalla sua squadra, lo stesso che nei recenti mondiali ha fatto quella bella figura vincendo una partita su quattro e beccando quattro pere dai tedeschi?
    Vade retro, per favore. Nessuno, tranne noi, lo rimpiange. nemmeno romanisti. Ci sarà un motivo...?

    Detto questo, Del Neri non lo avrei mai preso.

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