giovedì 2 settembre 2010

Rivoluzione Juve, 100 milioni 0 campioni. Non resta che accendere...un cero!

5 commenti

Alzi la mano chi si sarebbe aspettato un mercato come quello appena terminato dalla nuova Juventus targata Andrea Agnelli, Marotta, Paratici e Delneri?

Io passo a mani basse.

Seguo con passione la squadra bianconera da 30 anni, praticamente da quando sono capace di intendere e volere. Eppure ad un mercato come questo non avevo mai assistito.
D’accordo, la drammatica stagione sportiva dell’anno passato suggeriva cambi drastici, ma mai mi sarei aspettato fino a questo punto e in questo modo.

Soprattutto gli ultimi giorni di calciomercato sono stati seguiti dalla tifoseria juventina con assoluto senso di stupore ed impotenza, al punto che sono stato tempestato di e-mail e messaggi, con la mia bacheca su Facebook praticamente impazzita per le domande poste al sottoscritto.

Se andiamo ad analizzare bene l’operato della dirigenza scopriremo che, tra acquisti e prestiti con diritto di riscatto, la Juventus ha investito potenziali 100 milioni di euro nel mercato in entrata.

Alla fine sono arrivati ben 11 giocatori, una squadra intera.

Quello che però resta sotto gli occhi di tutti è una cosa lampante: dei nuovi arrivi nessuno accende la fantasia dei tifosi, ne sarà in grado di poter far la differenza in futuro.

Ci sono persino bambini che si chiedono: e di chi mi compro la maglia quest'anno io?

Serviva davvero questa rivoluzione? No, parer mio, assolutamente no.

Nonostante la tragica stagione dell’anno passato le ragioni del fallimento andavano ricercate sopratutto nella catena impressionante di infortuni susseguitesi e nel fallimento tattico del cambiamento apportato da Ciro Ferrara al modulo 4-4-2 tanto caro alla Juve di Ranieri che ben aveva fatto in passato.

Non andava smembrata in questo modo la squadra che l’anno scorso di questo periodo veniva accreditata dalla maggioranza degli addetti ai lavori come potenziale candidata allo scudetto facendo parlare l'allora presidente Blanc di "terza stella".

Andavano solo inseriti 3-4 giocatori di prospettiva e valore sopra la media, liberandosi degli ingaggi pesanti di quei giocatori ormai fuori dal progetto che ostacolavano la riprogrammazione futura.

Serviva davvero spendere quasi 10 miliardi di vecchie lire per un portiere 33enne che dovrà rimpiazzare Buffon per soli 4 mesi, avendo inoltre già in rosa Manninger?

Siamo così sicuri che Motta sia meglio di Caceres?

Vedendo l’acquisto finale di Rinaudo per completare il reparto difensivo non era forse il caso di fare un ulterione anno di contratto a Cannavaro o tenere in rosa Ariaudo?

Serviva davvero investire 12 milioni di euro su un giocatore come Martinez, di difficile collocazione tattica e di dubbia qualità?

Serviva prendere Pepe e Krasic a quelle cifre quando oltre al rientrante Lanzafame si poteva puntare di più sulla classe del talento a costo zero di Giovinco, magari richiamando Palladino e mantenendo il tesoretto per colpi di spessore?

Vedendo l’attuale De Ceglie titolare da terzino sinistro siamo così certi che la Juventus abbia fatto bene a liberarsi di Criscito e Molinaro?

Siamo certi che Candreva non sarebbe servito a questa Juventus?

Il colpo di grazia per l’umore dei tifosi è stato, innegabile, l’aver ceduto Diego per poco più di 15 milioni di euro ed aver investito la stessa somma su Quagliarella.

D’accordo, Diego non era Platini ne Zidane ma nell’attuale Juve sarebbe stato innegabilmente l’uomo dotato di più qualità.

I tifosi hanno sognato per un’estate intera la coppia Dzeko-Diego et voilà la coppia si è invece composta in Germania, proprio da quel Wolfsburg che ha sbeffeggiato la Juventus nella trattativa Dzeko. Rassegnazione.

L’unico giocatore che potrebbe apportare un minimo di qualità alla Juventus è il redivivo Aquilani.

Ma qualcuno di noi è pronto a scommettere sulla sua integrità fisica, vedendo statistiche alla mano le sue presenze in campo negli ultimi 4 anni?

La nuova Juventus è una totale incognita. L’11 titolare, sembrerà impossibile, è stato notevolmente indebolito rispetto a quello della passata stagione.

La differenza con l’Inter è praticamente rimasta immutata (distanza anni luce), mentre è nettamente aumentata nei confronti del Milan e della Roma.

E mentre l’anno scorso si partiva con speranze di scudetto, quest’anno l’obiettivo massimo potrà esser forse il quarto posto. E non è nemmeno detto sia così facile da raggiungere, guardando come si sono rinforzate le altre pretendenti, Genoa in primis.

No, i tifosi della Juventus proprio non se l’aspettavano un mercato così.

L’avesse gestito Alessio Secco, all’uomo che “preparava le distinte” nella Juventus della Triade l’avrebbero crocefisso in sala Mensa.

Marotta e Andrea Agnelli invece dicono che va bene così, contenti loro.

Alla Juve un colpo da 24 milioni alla Ibrahimovic o uno da 18 alla Robinho avrebbe fatto schifo?

Hanno ritenuto fosse meglio spendere 40 milioni di euro per 3 esterni che non fanno la differenza…..

Un mercato che tanto ricorda quelli dell’Inter pre-calciopoli quando si compravano 3 terzini sinistri, 4 ali destre e si sommavano giocatori di dubbia qualità, quantità e quantità.

Ma per vincere, la storia insegna, servono sopratutto qualità e campioni che fanno la differenza.
La Juventus si ritrova ad iniziare la stagione con in attacco Amauri che non è mai stato un bomber, Quagliarella che non è mai stato un bomber, Iaquinta che ormai passa più tempo in infermeria che in campo e l’immortale 36 enne Alessandro Del Piero. Siamo sicuri che non sia stato un azzardo mandare via Trezeguet senza rimpiazzarlo con un adeguato sostituto?

Conclusione.

In questi giorni va molto di moda lo spot juventino per il nuovo stadio “accendi una stella”.

Vista invece la fine che fatto la Juventus rifiutata persino dai Burdisso, Di Natale, Kaladze e Borriello forse sarebbe il caso tutti di accendere...un cero!!


STEFANO DISCRETI

5 commenti:

  • 2 settembre 2010 alle ore 00:25

    Il campionato ci dirà se è così ma non sono così in accordo: un conto è dover ricostruire una squadra (juve) un conto è inserire 2-3 campionissimi su un telaio già valido (milan) senza un colletivo l'inserimento del campione non avrebbe spsotato di una virgola gli equilibri. Inoltre la società ha voluto dare un messaggio:
    il settimo posto per la juve non significa ggiustamenti ma una rivoluzione perchè ogni giocatore deve capire che se quello raggiunge come risultato se ne andrà via con tutti gli altri...adesso i giocatori si devono cagare addosso e lavorare per la paura del posto che non è garatnito a nessuno! capito questo sono sicuro che nei prossimianni ci sarà l'innesto di diversi campioni...

  • 2 settembre 2010 alle ore 10:10
    Davide :

    "Ci sono persino bambini che si chiedono: e di chi mi compro la maglia quest'anno io?"


    Sicché dopo un trentennio di passione bianconera persino un tifoso maturo come Discreti si cala senza problemi nella dimensione del calcio Playstation, evoluzione del nerazzurro album di figurine. E alla fine prova pure ad avanzare rimpianti su Molinaro, unico giocatore a subire la disapprovazione dei tifosi anche dopo vittorie con largo scarto. E dai...

  • 2 settembre 2010 alle ore 11:40
    Anonimo :

    ma se molinaro era sempre il primo ad essere criticato adesso lo rimpiangete?????maq per piacere bisogna dargli tempo a questa juve !!!!e cmq anche l'innesto di un campione con la squadra che avevamo dove saremmo andati nn sarebb servito a niente bisogna avere fiducia

  • 2 settembre 2010 alle ore 13:41
    Anonimo :

    Allora, che sia un mercato deludente perchè non abbiamo fatto il grande colpo siamo TUTTI concordi.
    Ma sparare a zero in questo modo non ha senso!!!

    1. STORARI inutile? e se Manniger ha il torcicolo chi gioca??? Poi siete certi che Buffon recupera al 100% entro l'anno??? informatevi sul suo infortunio.......
    2.MOTTA per il gioco del mister è MOLTO meglio di Caceres che vi ricordo essere un centrale.
    3.RINAUDO è da molte piu garanzie di Canna (che io adoravo ma l'ultimo anno è stato inguardabile) e di Ariaudo che magari è forte ma che garanzie da?!??!!? Dai........
    4. MOLINARO??????? ma se la curva arrivava quasi a deriderlo!!!!!!
    5. DI NATALE, è vero è un fenomeno, ma ha 33 anni ripeto TRENTRE!!!
    6. BURDISSO (adesso è un fenomeno???) 31 anni e non penso sia superiore da centrale a Rinaudo
    7. KALADZE non gioca da due anni e non perchè infortunati
    Dai..... non facciamo diventare fenomeni chi non lo è, non è riuscito il colpo (Dzeko) ma adesso buttare via tutto no!!!
    Lasciamoli lavorae e vediamo
    FORZAJUVE!!!!!
    Raoul - Ancona

  • 2 settembre 2010 alle ore 19:47
    Anonimo :

    abbiamo vinto una champions league con giocatori come Pessotto,Torricelli,Vierchowod,Ravanelli,Rampulla,Porrini,jugovic,Di Livio e Padovano,non è nostra abitudine piangere per chi non è venuto o per chi non è voluto venire,non siamo l'inter di moratti o il real dei"galacticos"che hanno sperperato migliaia di miliardi per campioni da prima pagina e che hanno concluso nulla.E'la juve che ha reso grandi i giocatori che hanno indossato la nostra maglia,non il contrario!a noi serviva gente che sputasse sangue in campo e che mettesse le basi per il futuro,a noi il compito di sostenerli,a loro quello di dare l'anima per i nostri colori.I campioni arriveranno,adesso ci servivano gli uomini,non le prime donne...saluti
    Mauro - Torino

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