Il proprietario del Napoli Aurelio De Laurentiis ha proposto alcuni cambiamenti radicali nel calcio, temendo di “perdere le giovani generazioni”.

De Laurentiis ha goduto di recenti successi ai vertici del calcio italiano – con il suo club che è stato ancora una volta campione in carica della Serie A dopo aver posto fine a un’attesa iniziale di 33 anni per il titolo nel 2022-23.

Si prevede che il Napoli concluderà questa stagione senza molto onore: seduto secondo in Serie A ma nove punti dietro la capolista Inter a sei partite dalla fine e fuori dalla Coppa Italia e dalla Champions League.

E temendo per il futuro del gioco, il 76enne ha stilato un elenco di idee avvincenti per coinvolgere le generazioni più giovani.

Parlando con Atleticola sua prima proposta sarebbe quella di ridurre la durata delle partite di calcio da 90 a 50 minuti, con due tempi da 25 minuti ciascuno, e dando la priorità al tempo di gioco, piuttosto che al tempo di recupero alla fine di ogni tempo.

‘NO. 1: Lo ridurrò da 45 minuti ciascuno (metà) a 25 minuti’, ha detto.

Il proprietario del Napoli Aurelio De Laurentiis ha elencato alcuni cambiamenti radicali che apporterebbe al calcio

Uno di questi vedrebbe le partite ridotte da 90 a 50 minuti – con due tempi da 25 minuti

Uno di questi vedrebbe le partite ridotte da 90 a 50 minuti – con due tempi da 25 minuti

“Ma non puoi nemmeno restare in campo e recitare come un attore!” “NO, te ne vai!”

La sua seconda riforma vedrebbe l’abbandono dei cartellini gialli e rossi, utilizzando un modello più simile ai contenitori del rugby. Ciò vedrebbe chiunque espulso dal campo per cinque minuti prima del rientro, mentre un cartellino rosso comporterebbe 20 minuti.

“Non userò mai un cartellino rosso e un cartellino giallo. Direi “TU – esci per cinque minuti (per prendere un cartellino giallo)!” E ‘TU – esci per 20 minuti per prendere un cartellino rosso!’

Il cambiamento finale di De Laurentiis arriverebbe con la modifica della regola del fuorigioco, qualcosa che placherebbe molti critici scontenti.

Incoraggiando un gioco offensivo, vorrebbe vedere gli attaccanti concedersi più spazio per essere considerati terzini quando segnano un goal.

“Un’altra cosa!” ha continuato. ‘Pochi gol! Quindi non è spettacolare. Devi segnare più goal. E per fare più gol bisogna cambiare le regole.

“Non si può annullare un gol di pochi millimetri… il fuorigioco va cambiato, tanto”.

«La nuova generazione è il nostro oro. Se non li accontentiamo, moriremo. Non avrete la stessa partecipazione che avete avuto negli ultimi 100 anni.’

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Ludovica De Santis
Ludovica De Santis è una giornalista sportiva con oltre 30 anni di esperienza nel settore degli altri sport, con una carriera dedicata alla copertura di discipline diverse dal calcio, tra cui atletica, tennis, basket e sport olimpici. Nel corso degli anni ha collaborato con numerose realtà editoriali, maturando una conoscenza approfondita delle competizioni internazionali e degli atleti di alto livello. Attualmente scrive per Tutti pazzi per la Juve, dove si occupa della sezione Altri sport, offrendo contenuti informativi e analisi dettagliate su eventi sportivi di rilievo. Il suo stile è autorevole, chiaro e orientato alla qualità, con una forte attenzione alla precisione delle informazioni e alla verifica delle fonti. Grazie alla sua lunga esperienza, Ludovica è in grado di raccontare lo sport con competenza e passione, offrendo ai lettori contenuti completi e affidabili. 📧 Email: [email protected] 📞 Telefono: +39 348 915 6724

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