Scintille all’Old Trafford: le leggende dello United contro Martínez, mentre il mercato si infiamma
Il conflitto generazionale tra la “vecchia scuola” e i nuovi protagonisti del Manchester United non accenna a placarsi. L’ultimo capitolo di questa saga vede protagonista il difensore argentino Lisandro Martínez, finito al centro di un aspro botta e risposta con due icone della storia dei Red Devils: Nicky Butt e Paul Scholes. La tensione, già palpabile, è esplosa in seguito ad alcuni commenti denigratori fatti dagli ex centrocampisti prima del derby contro il Manchester City. Butt e Scholes avevano predetto che Martínez sarebbe stato sballottato come un “bambino piccolo” dalla potenza fisica di Erling Haaland, una previsione che il campo ha poi smentito.
La replica e il contrattacco
Dopo una prestazione solida che ha neutralizzato l’attaccante norvegese, Martínez non ha esitato a sfidare apertamente le due leggende, invitandoli a presentarsi a casa sua per esporre le loro critiche faccia a faccia. Sebbene Butt e Scholes abbiano riconosciuto i meriti sportivi dell’argentino nel successivo episodio del loro podcast, The Good, The Bad & The Football, la reazione personale del difensore non è stata digerita. Nicky Butt, in particolare, ha deciso di replicare con toni decisamente accesi, suggerendo al giocatore di “fottutamente crescere”.
Mentalità da top club
Butt ha cercato di contestualizzare le sue critiche originali, descrivendole come “chiacchiere da bar” fatte con ironia, e ha sottolineato come la permalosità di Martínez sia fuori luogo per un professionista di quel livello. “Se ti emozioni così tanto per quello che qualcuno dice sui media e reagisci in questo modo, non dovresti stare in un grande club”, ha sentenziato l’ex centrocampista. Butt ha poi ammonito l’argentino: questo tipo di pressione sarà una costante per tutta la sua carriera allo United, dove si alternano momenti di gloria a critiche feroci, ricordando come anche lui, ai suoi tempi, passasse dall’essere insultato all’essere applaudito nel giro di una settimana.
Intrighi di mercato e panchine in bilico
Mentre le polemiche interne tengono banco, la dirigenza è costretta a muoversi su un terreno altrettanto scivoloso: il calciomercato. Si profila all’orizzonte una battaglia a tre tra United, Liverpool e Chelsea per un obiettivo comune. Sebbene i Red Devils abbiano avanzato un’offerta concreta intorno alle 400.000 sterline più add-on significativi, il Chelsea sembra intenzionato a inserirsi prepotentemente nella trattativa. I Blues, stando alle indiscrezioni, starebbero preparando un rilancio superiore, pronti a mettere sul piatto 600.000 sterline oltre a sostanziosi bonus legati alle prestazioni, nel tentativo di beffare le rivali.
A complicare ulteriormente lo scenario, emergono voci inquietanti riguardanti la guida tecnica. Nonostante la stagione sia nel vivo, sembra che il Manchester United abbia già avviato i contatti per un potenziale nuovo allenatore, con l’apparizione di un candidato a sorpresa che potrebbe stravolgere i piani futuri del club.