Serie A: Il Genoa ribalta il Sassuolo al Mapei, notte fonda per la Cremonese
È stata una settimana densa di emozioni e colpi di scena al Mapei Stadium di Reggio Emilia, dove il calcio giocato ha lasciato spazio a rimonte spettacolari e a episodi di cronaca che hanno dell’incredibile. Se da una parte il Genoa di Alberto Gilardino festeggia tre punti pesantissimi in ottica salvezza, dall’altra si registra un curioso incidente logistico che ha coinvolto la Cremonese, uscita sconfitta dal confronto con i neroverdi.
Il Grifone non muore mai: la rimonta rossoblu
La sfida tra Sassuolo e Genoa, valida per la 18ª giornata di Serie A, ha offerto uno spettacolo vibrante, culminato in un 1-2 che premia la tenacia degli ospiti. I padroni di casa erano partiti con il piede giusto, trovando il vantaggio al 28′ grazie ad Andrea Pinamonti. L’attaccante neroverde sembrava aver indirizzato la gara sui binari giusti per la formazione di Dionisi, che per lunghi tratti ha controllato il gioco, sfiorando più volte il raddoppio.
Tuttavia, il calcio è materia imprevedibile. Al 64′, l’inerzia del match cambia drasticamente: un tocco di mano di Erlic in area, ravvisato dal direttore di gara Guida dopo una on-field review al VAR, regala al Genoa l’occasione del pareggio. Dal dischetto si presenta Albert Gudmundsson. L’islandese è glaciale e spiazza Consigli con un destro potente all’angolino, siglando la sua settima rete stagionale e confermandosi, insieme a Lautaro e Berardi, tra i marcatori più prolifici del campionato.
Ekuban gela il Mapei nel finale
Nonostante il pareggio, il Sassuolo ha continuato a spingere. Pinamonti e Toljan hanno messo i brividi alla retroguardia ligure, e Volpato, subentrato a gara in corso, ha creato scompiglio pur peccando di egoismo in una ripartenza chiave che ha fatto infuriare la panchina emiliana. Proprio nel momento di maggiore pressione dei neroverdi, il Genoa ha colpito con cinismo.
All’87’, Caleb Ekuban ha firmato il sorpasso. L’azione è da manuale: un colpo di tacco illuminante di Gudmundsson libera il numero 18 che, bruciato Erlic nello scatto, incrocia un sinistro chirurgico sul secondo palo. È il gol che vale la vittoria e il sorpasso in classifica: il Genoa sale a 19 punti, lasciando il Sassuolo fermo a 16. Una boccata d’ossigeno per Gilardino in vista della sfida contro l’Inter, mentre il Sassuolo dovrà cercare riscatto a San Siro contro il Milan.
Caos Cremonese: Audero dimenticato allo stadio
Se la sconfitta sul campo contro il Sassuolo (1-0) bruciava già abbastanza, il post-partita della Cremonese ha assunto contorni grotteschi nel gennaio 2026. Al termine della gara, mentre la squadra si preparava a rientrare a Cremona, il pullman del club è partito dal Mapei Stadium lasciando a terra il proprio portiere, Emil Audero.
Secondo le ricostruzioni, l’estremo difensore si era attardato nella mixed zone per rilasciare alcune dichiarazioni ai giornalisti indonesiani. Nessuno a bordo si è accorto della sua assenza fino a quando i dirigenti del Sassuolo non hanno segnalato che il giocatore era ancora all’interno dell’impianto. Una disattenzione clamorosa che ha costretto la società grigiorossa a organizzare in fretta e furia un trasferimento con autista privato per riportare Audero a casa.
Un momento difficile per i grigiorossi
L’episodio di Audero è l’emblema di un periodo decisamente complicato per la Cremonese. La squadra naviga in acque agitate, avendo raccolto la miseria di tre punti nelle ultime otto giornate di campionato. La sterilità offensiva è preoccupante: solo due gol segnati in questo lasso di tempo, nonostante la presenza in rosa di profili internazionali come Jamie Vardy.
La classifica vede i lombardi ancora al 14° posto, con un margine di sei punti sulla zona retrocessione, ma il trend negativo e la confusione gestionale emersa a Reggio Emilia suonano come un campanello d’allarme. Il prossimo impegno casalingo allo Stadio Zini contro l’Inter si preannuncia come una sfida proibitiva, dove servirà ben altra concentrazione, sia in campo che fuori, per evitare il peggio.