Sabato 18 aprile 2026 – 02:14 WIB

Cina, IN DIRETTA L’industria dei veicoli commerciali pesanti sta iniziando ad entrare in una fase di grandi cambiamenti. Se fino ad ora i camion diesel sono stati identificati come la spina dorsale della logistica, ora il loro ruolo comincia a essere messo in discussione da una tecnologia di elettrificazione sempre più matura, soprattutto in Cina.



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Il presidente di Sany Truck, Liang Linhe, ha affermato che i camion pesanti nel suo paese hanno il potenziale per passare quasi completamente all’energia elettrica. Questo cambiamento non è solo formale, ma è considerato realistico poiché i calcoli economici diventano sempre più redditizi.

Secondo Liang, il fattore costo è il principale determinante. I camion sono essenzialmente strumenti di produzione, quindi l’efficienza operativa è fondamentale. Quando i costi operativi dei veicoli elettrici saranno inferiori a quelli del diesel, si verificherà naturalmente un cambiamento del mercato.


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L’impatto non è uno scherzo. Se l’elettrificazione degli autocarri pesanti venisse implementata su vasta scala, il consumo di petrolio nel settore dei trasporti su strada potrebbe essere ridotto fino al 50%. Questo numero è significativo se si considera che attualmente i camion diesel rappresentano circa la metà dell’utilizzo di diesel e prodotti petroliferi nel settore.

Oltre al consumo di carburante viene evidenziato anche il tema delle emissioni. Si dice che un camion diesel pesante produca emissioni di carbonio equivalenti a circa 100 auto a benzina. Ciò significa che il passaggio all’elettricità non è solo una questione di efficienza, ma anche un grande passo avanti nella riduzione delle emissioni di gas serra.


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Questa fase è anche strettamente legata alla strategia energetica nazionale. La Cina dipende ancora dalle importazioni di petrolio, con circa il 42% delle forniture provenienti dalla regione del Golfo. D’altro canto, il settore dei trasporti assorbe quasi la metà del consumo totale di petrolio del Paese.

In una situazione globale piena di incertezza, compreso il potenziale di interruzione della distribuzione globale del petrolio, l’elettrificazione dei trasporti è un logico passo di mitigazione. Se si riduce la dipendenza dai combustibili fossili, si riduce anche il rischio di fluttuazioni dei prezzi dell’energia.

Un parere simile è stato espresso da un economista della China National Petroleum Corporation, Zhang Pengcheng. Egli ritiene che i veicoli a nuova energia diventeranno la spina dorsale dei trasporti nel prossimo decennio.

Secondo le proiezioni, l’elettricità potrebbe contribuire a quasi la metà del fabbisogno energetico del settore dei trasporti stradali. Ciò erode anche il predominio dell’olio combustibile, che è stato il pilastro.

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Nel frattempo, il CEO di CiDi, Albert Hu, ha evidenziato un altro fattore non meno importante, ovvero la volatilità del prezzo del petrolio. L’instabilità dei prezzi spinge gli operatori delle flotte a cercare alternative con costi più prevedibili.

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