giovedì 23 febbraio 2012

Calcio e Poker: Brolin all’Unibet Open di Praga

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Come già abbiamo parlato nei precedenti articoli i calciatori che a fine carriera si avvicinano al Poker Texas Hold’em sono davvero tanti. Probabilmente, infatti, quando il fisico non è più lo stesso ed impedisce di giocare una partita di calcio ai massimi livelli, molti di loro trasportano lo spirito di competizione dal campo di calcio al tavolo verde. Addirittura molti giocatori cominciano ad avvicinarsi al Texas Hold’em ed al poker online anche durante il periodo che il vede impegnati in una squadra. E’ successo al nostro Gigi Buffon, testimonial di Pokerstars, e ad altri professionisti che si sono avvicinati a questa disciplina a volte per ammazzare il tempo durante i ritiri, a volte per pura e semplice passione.


Fra i tanti giocatori di calcio che si sono avvicinati al Poker Texas Hold’em ce n’è uno in particolare molto conosciuto dagli italiani e soprattutto dai tifosi del Parma. Parliamo di Tomas Brolin, una vera e propria bandiera per la squadra emiliana, che una volta terminata la sua carriera ha cominciato a dedicarsi al Poker Texas Hold’em, ottenendo anche qualche piazzamento “in the money” e partecipando ad alcuni tornei di poker piuttosto importanti. Certo, per diventare un professionista di poker ci vogliono tanto impegno e soprattutto tanta dedizione, ma gli ultimi risultati dell’ex calciatore svedese sono stati piuttosto incoraggianti.

Tomas Brolin, infatti, ha partecipato all’ultima edizione dell’Unibet Open di Praga, ottenendo un discreto risultato. A quanto ne sappiamo la sua presenza era data per sicura al Day 2, giornata in cui si sono qualificati 85 giocatori di poker in totale. Una qualificazione con uno stack veramente esiguo (30 mila chips), ma comunque la certezza di essersi fatto strada in una competizione a cui partecipano moltissimi campioni del Poker Texas Hold’em. Insomma, l’ennesima dimostrazione che alcuni calciatori, una volta terminata la carriera, non riescono a mollare l’idea di poter competere.

E il tavolo verde sembra proprio il luogo ideale per sfogare il proprio agonismo e per immergersi nuovamente in una competizione. Certo, non è più necessario correre dietro ad un pallone, oppure indossare la maglia di calcio della propria squadra, e, anzi, al posto della naturale preparazione atletica sono necessarie la predisposizione mentale e soprattutto la capacità di resistere alle lunghe ore di torneo che generalmente contraddistinguono i grandi eventi del Poker Texas Hold’em

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